fotovoltaico prezzi, incentivi fotovoltaico, durata impianto fotovoltaico, costo impianto fotovoltaico, autorizzazione e permessi fotovoltaico, manutenzione fotovoltaico

Prezzi impianti fotovoltaici
 
  • slide
    slide incentivi
    slide incentivi

    Incentivi Statali

     Detrazione 50%

     Costo impianto dimezzato

     Rimborso in 10 anni

  • slide
    slide progettazione e installazione

    Progettazione e

    Installazione

     Ottima esposizione

     Verifica dove installare l'impianto

     Piu' soluzioni architettoniche

  • slide
    slide autoconsumo
    slide autoconsumo

    Autoconsumo

     Consuma subito l'energia che produci

     Non sovraccaricare la rete

     Dimensiona correttamente l'impianto

  • slide
    slide manutenzione
    slide manutenzione

    Manutenzione

     Ridotta al minimo

     Solo un controllo annuale

     Pulizia dei pannelli

COSA SAPERE PRIMA DI INVESTIRE NEL FOTOVOLTAICO


Sei interessato ad un impianto fotovoltaico per risparmiare sulla bolletta? Hai sentito dire tutto ed il contrario di tutto? Nelle prossime righe riassumiamo i punti salienti per permetterti di capire se il fotovoltaico e' la soluzione ideale per te.

INCENTIVI STATALI


Conti Energia e Tariffe Incentivanti sono termini che si trovano frequentemente in rete. Cancellali: oggi l'unico incentivo ancora in vigore e' la detrazione del 50% per impianti residenziali. Che non e' poco: si parla del rimborso della meta' del costo dell'impianto, che ti verra' restituito in 10 rate di pari importo al momento della dichiarazione dei redditi. Il principio e' il seguente: in base alla dichiarazione dei redditi dovresti pagare una cifra X in tasse. Questa cifra viene ridotta della quota annuale di detrazione per l'impianto. Se sei un dipendente, e quindi paghi mensilmente le tasse in busta paga, vedrai addirittura un rimborso in denaro sonante nelle buste paga successive alla dichiarazione dei redditi!



PROGETTAZIONE ED INSTALLAZIONE


L'installazione ottimale prevede che i pannelli dell'impianto fotovoltaico siano esposti a SUD. Questo permette il massimo della resa in termini di produzione elettrica. Nulla vieta di orientare gli impianti in altri modi, con la consapevolezza che produrranno meno. I pannelli fotovoltaici possono essere installati su tetti, pensiline o su strutture a terra. In ogni caso si devono valutare i vincoli paesaggistici e, nel caso del tetto, verificare che sia idoneo (ad esempio che non sia strutturalmente debole e che disponga dello spazio sufficiente per l'impianto). Talvolta capita che i singoli comuni vietino l'installazione di un impianto fotovoltaico a causa di vincoli paesaggistici. In questi casi si possono valutare soluzioni specifiche per superare il vincolo: pannelli colorati ed integrati nella falda del tetto o tegole fotovoltaiche sono ottimi esempi di come si puo' minimizzare l'impatto visivo dell'impianto e rispettare le normative locali.





AUTORIZZAZIONI E PERMESSI


Per installare un impianto fotovoltaico sono necessarie autorizzazioni comunali, progettazione dell'impianto, dichiarazioni di inizio e fine lavori, dichiarazioni di conformita', richieste di allaccio alla rete, sostituzione del normale contatore con un contatore bidirezionale. Un bel po' di burocrazia, che puoi scegliere se gestire di persona o far gestire a studi specializzati. Spesso e' possibile acquistare un impianto con servizio "chiavi in mano", in cui l'azienda che vende l'impianto si occupa anche della parte burocratica. E' la soluzione consigliata per chi non e' esperto del settore: seguire tutte le pratiche puo' essere particolarmente frustrante.



AUTOCONSUMO E DIMENSIONAMENTO IMPIANTO


Chi installa un impianto fotovoltaico produce energia. Questa energia viene immessa nella rete domestica ed e' subito disponibile per elettrodomestici e sistemi di illuminazione. Questo e' l'AUTOCONSUMO. L'energia non consumata viene immessa in rete e letteralmente venduta al GSE, che la ripaghera' con rimborsi semestrali. Ovviamente, quando l'impianto non produce (di notte) e se i consumi superano la quantita' di corrente prodotta in quel momento, l'energia mancante viene prelevata dalla rete. E' quindi evidente che massimizzare la quota di autoconsumo permette di ridurre sensibilmente le bollette, sia perche' si preleva meno energia, sia perche' questa viene fatturata al prezzo dello scaglione piu' basso. Un autoconsumo ottimale prevede di spostare le attivita' a maggior richiesta energetica quando l'impianto produce, ad esempio facendo le lavatrici di giorno. Fate pero' attenzione a non abbinare troppe attivita': fare la lavatrice ed accendere il forno di giorno puo' comportare il completo consumo dell'energia fotovoltaica ed il contamporaneo prelievo dalla rete dell'energia mancante per far funzoionare entrambi gli elettrodomestici. Infine, ricorda che la dimensione dell'impianto deve essere tarata sulle reali esigenze di consumo. Inutile sovradimensionare l'impianto: per quanto l'energia non consumata venga remunerata dal GSE, il gioco non vale la candela.



MANUTENZIONE


Il bello dell' impianto fotovoltaico e' che ha bisogno di pochissima manutenzione. Non ci sono parti in movimento che si possono usurare e tendenzialmente basta un controllo annuale per dare una pulita ai pannelli e verificare che tutto sia ok.



COSTI DELL'IMPIANTO


Su internet si trova di tutto e spesso i costi di un impianto sono talmente diversi da un'offerta all'altra da creare solo confusione. C'e' anche chi propone un costo al kWp, che in teoria permette di calcolare con la massima semplicita' quanto puo' costare l'impianto finito. In verita' la situazione e' piu' complessa ed e' necessario verificare COSA COMPRENDE il prezzo: solo i materiali? Anche l'installazione? Progettazione e pratiche autorizzative sono comprese? Esistono inoltre molte variabili nella scelta dell'impianto (es. Installazione a terra, su pensilina o tetto). Per questo e' possibile calcolare il prezzo solo dopo un sopralluogo. L'unica cosa certa e' che negli ultimi anni abbiamo assistito ad una costante diminuzione di costo, che probabilmente continuera' anche nel futuro.



DURATA DELL'IMPIANTO


Gli impianti fotovoltaici di ultima generazione hanno una vita attesa che puo' arrivare a 35 anni con contenute riduzioni di resa. Un impianto ben dimensionato abbinato ad un uso consapevole permette di rientrare dall'investimento in un periodo massimo di 10 anni. Ne restano 25 di puro guadagno. Decisamente niente male.



CONVIENE SEMPRE E COMUNQUE?


Acquistare un impianto fotovoltaico e' sempre un buon investimento e conviene tanto piu' quanto piu' alti sono i consumi elettrici. Un single che sta tutto il giorno fuori casa ha probabilmente un limitato consumo elettrico, per di piu' concentrato di sera, quando l'impianto non produce. In questo caso e' consigliabile orientarsi su altre soluzioni di risparmio energetico per avere risparmi in bolletta con un ritorno sicuro dell'investimento.



Arrivati alla fine di questa piccola guida, speriamo di averti chiarito i dubbi principali sugli impianti fotovoltaici. Non ti resta ora che scoprire le soluzioni piu' adatte alle tue esigenze. Per farlo ti consigliamo di richiedere una consulenza personalizzata qui.